Il mediterraneo bagna il Teatro alla Scala

Degustazione mediterranea: il mediterraneo bagna il Teatro alla Scala

Una cena degna del grande maestro Puccini

Criticare l'operato degli altri utilizzando ingiurie e mirando esclusivamente all'umiliazione ed alla mortificazione del lavoro altrui lo trovo profondamente inutile oltre che del tutto fuori luogo, soprattutto in una società civile e protesa verso la coesione sociale come quella italiana.
Questo mio agire è ormai noto a molti che come sanno, non poserò mai un rigo offensivo verso il lavoro di alcuno ma viceversa proverò a descrivere in maniera costruttiva il panorama gastronomico europeo.
Ma quando vi sono occasioni come questa di una sensata valorizzazione della cultura eno-gastronomica mediterranea non posso assolutamente esimermi dal non farlo.
Sto parlando dello chef Maurizio Riva, chef del caffè Scala del Teatro della Scala che in occasione della prima a Milano ha presentato un menù degno del grande operista Giacomo Puccini.
Definito a far risaltare la vita del grande maestro compositore, lo chef Riva ricorda le sue passioni, caccia e pesca, presentando nel menù un risotto di luccioperca in risotto seguito da medaglioni di faraona con marroni di Marradi, un frutto questo della valle del Mugello, voglio sottolineare la sottigliezza dello chef ad utilizzare in questo piatto del tartufo di Norcia, gesto attento nel ricordare il paese colpito dal terremoto.
Non mancano richiami alle origini del maestro compositore, crema di fagioli toscani, pappa al pomodoro ed infine troviamo nel menù anche del cavolo nero, quest'ultimo sempre di richiamo alle origine toscane ma anche stagionale.
Attraverso una corretta esecuzione del manifesto, trovo in quest'ultimo lavoro dello chef Riva socialità, storia, stagionalità, sensorialità, territorialità, elementi di comando per una corretta Degustazione Mediterranea.
Nella foto crostoni con farine di grani di antiche varietà con cavolo nero, formaggio di pecora a pasta morbida e ultimi peperoncini dolci d'estate.

Leggere i punti 1-8-9-10-17-19 del manifesto Degustazione Mediterranea.