Semplicità

Degustazione mediterranea: Semplicità

L’aggettivo più maltrattato in cucina

La semplicità in cucina è quella che abita il mondo, il nostro ambiente, una cucina prodiga verso le novità ma solo se queste non creano illusorie mode passeggere, ben piantata a terra nei valori di una pratica alimentare che nel bene e nel male ci ha portato ad essere forti e longevi fino ai giorni nostri.
Ben gradite le variazioni pur restando nella semplicità a patto che queste si sottopongano al giudizio incorruttibile del tempo e non tentare la fuga con giri di parole incomprensibili.
Arrivo con un esempio, il più classico dei classici, la salsa di pomodoro, oggi la scienza scopre che se il succo di pomodoro viene unito all'olio extravergine d'oliva migliorerebbe l'assorbimento di carotenoidi e licopene diminuendo inoltre il contenuto di colesterolo totale e LDL, qui la scienza entra in gioco supportando l'importanza della storia nelle nostre pratiche alimentari dandogli valore e questo lavoro simbiotico tra storia e scienza da a noi la semplicità fin sopra i nostri fornelli.
Il “tempo”, tradotto in storia, insieme alla scienza sono attori che non possono in alcun modo essere scissi dalla cucina, sarebbe innaturale oltre che controproducente.
Che la salsa di pomodoro fosse semplicemente gustosa era già questione nota, un ricettario pubblicato a Napoli nel 1692, Scalco alla moderna, scritto da Antonio Latini, riporta la prima mirabile ricetta di salsa al pomodoro, l'ha chiamata la Salsa di Pomadoro alla Spagnola.
Ecco spiegata la nozione del “tempo”, è lo spazio temporale dei tre secoli trascorsi, dalla realizzazione della Salsa di Pomadoro alla Spagnola ad oggi a me può bastare come conferma che questa ricetta può entrare a pieno titolo come “semplice”, un godere comune a tutti confermata da ben 300 anni di storia ed oggi avvalorata persino dagli scienziati.
Pensateci bene, questa ricetta ha superato il giudizio del tempo e se non fosse così noi non saremmo qui a parlarne e la ricetta non sarebbe sopravvissuta fino ai giorni nostri a dispetto di molte altre ricette del passato che non ci sono mai pervenute come ad esempio le lunghe ed inutili ore di cottura praticate dal Maestro Martino, autore de Libro de Arte Coquinaria, di lui abbiamo tralasciato e volutamente dimenticato questa sua tecnica ma abbiamo assimilato altro, sua l’invenzione della parola polpetta, parola che ha viaggiato dal XV secolo ad oggi.
Il tempo è la semplicità devono sempre rincorrersi come se fosse un gioco di chi arriva prima, sia che il tempo che la semplicità ti dicono cosa realizzare ma attenzione, bisogna sempre prima conoscerli ed è qui che entra il valore della conoscenza che ne giustifica l'effetto.
Meno trucchi ne tarocchi e più semplicità perché la cucina è il sapere che sa di sapore.

I punti maggiormente coinvolti nel Manifesto per una Degustazione Mediterranea in questo articolo: 3 - 7 - 8 - 10 - 17 - 18.